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Mercoledì
Arrivo al piazzale del centro sportivo di Tesserete verso le 7.05, ad attendermi i compagni ancora assonnati, ma tutti briosi per l'imminente partenza.
Davanti a noi torreggia un pullman verde ed uno bianco della Principe Viaggi.
Piano piano arrivano tutti e si cominciano a caricare le valige (tra picchiature di testa sullo sportello e pestaggi di piedi). Ora delle 7.45 siamo tutti sul bus e finalmente si parte, destinazione Riccione!
Le quattro ore e mezza di viaggio previste si tramutano in sei ma il viaggio scorre tranquillamente e in allegria.
Alle 14.00 arriviamo al Parco Oltremare di Riccione, dopo un piccolo disguido con i biglietti e le raccomandazioni dei docenti, entriamo!
Come prima cosa, mangiamo i panini che ci siamo portati da casa e poi andiamo a vedere lo spettacolo dei delfini.
Proseguendo la visita abbiamo guardato lo spettacolo dei rapaci sotto la stecca del sole (che quasi muoio) ma una granita rinfrescante ci ha permesso di riprendere il giro fino all'IMAX 3D, un cinema in 3 dimensioni, con degli occhiali (ok, maschere) si poteva vedere un documentario sulla vita sottomarina con le immagini che venivano verso il pubblico (e tutti allungavano le mani per toccarle).
Ripreso il pullman giungiamo a Rimini, dove girovaghiamo per un po' alla ricerca dell'albergo (dato che l'autista non ascoltava le indicazioni della maestra Stella..."Vada a sinistra!"...e lui andava a destra!).
Comunque alle 7.30 siamo sistemati in camera e ci facciamo una bella doccia....
"Doccia? Ma dov'è?!?"
Dopo una breve ricerca all'interno del bagno si scopre che dietro alla porta c'è appeso il tubo della doccia..ah-ha! Trovata!
Così, allagando il bagno (dato che non c'era nessun metodo di contenimento dell'acqua) e anche parte della camera ci siamo docciati e alle 8 siamo scesi per cena (inciampando nell'ultimo gradino delle scale).
Ci facciamo largo e occupiamo....tutta la sala.
Poco dopo cominciano ad arrivare i primi piatti: pasta al pomodoro tipica italiana.
In mezzo al casino più generale i camerieri riescono comunque a servire anche il secondo (fettina di carne con patate al forno) e il dessert (tiramisù).
Alle 9.30 ci ritroviamo tutti per le disposizioni della serata e ognuno parte per la meta desiderata. C'è chi va a fare il bagno nel mare (ma questo non lo dovevo dire...), chi passeggia semplicemente sulla spiaggia (che romaaaantico) e chi si scatena in sala giochi.
E i docenti?
I docenti si sono riuniti per un caffè in gelateria, dove, più tardi, giungerà un gruppo di ragazzi per gustarsi un gelato (banana, fragola, liquirizia, riso, soia senza grassi, ...).
A fine serata ("11.00! Chi arriva 11.01 si prepari al peggio") tutti in camera, ritiro natel e...nanna! (fidati...)....TO BE CONTINUED... |
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Giovedì
Sveglia da parte dei docenti alle 7.30, in coma profondo ci prepariamo e alle 8.00 inciampiamo immancabilmente nell'ultimo gradino delle scale...per poi fare colazione, non molto abbondante ma bisogna tenersi in forma per la giornata.
Tutti sul bus e via! Destinazione Gradara!
Dopo un viaggio non molto lungo (e con l'indicazione di un passante) giungiamo al castello di Gradara.
CI accoglie una guida microfono-dotata che comincia a parlare del castello e di...Paolo e Francesca (quando sarete in quarta li conoscerete mooolto bene...).
Entriamo dal ponte levatoio, passiamo per la sala delle torture, su per le scale, a sinistra, storia dei Malatesta, passiamo per la camera degli Sforza e giungiamo della mitica stanza dove Paolo e Francesca...vennero bruciati da amore e passione.
Il maestro Hofmann risulterà molto interessato alla storia del castello! (infatti comincia ben presto con le sue famose battute...)
In poco tempo la visita giunge al termine ma, mentre stiamo per disperderci per l'antico borgo, vengono ad informarci che dobbiamo fare un gioco.
Il gioco consisteva nel rispondere a delle domande sulla visita e, essendo che tutti avevano seguito mooolto attentamente le parole della guida, non fu affatto facile decretarne il vincitore (eh si, c'era pure un premio in ballo, ma di questo parlerò più avanti).
Finito l'entusiasmante quiz e muniti di 10 euro, ci lanciamo all'assalto delle famose piadine romagnole! ...e dei negozietti, dai quali ritorniamo muniti di spade, sciabole, palle chiodate, balestre e carabine medievali (ok, alcune col puntatore laser....dettagli!).
Tutti sul bus e ritorno in albergo per andare...alla playa!
"Facciamo il bagno?"
"No!...non ci sono i bagnini, si può entrare solo fino alle ginocchia."
Tralasciando il malcontento generale ci siamo comunque rinfrescati un po'...entro 15 centimetri dalla spiaggia.
Qualche scottatura e poi gelato (banana, fragola, liquirizia, riso, soia senza grassi, ...), offerto dai docenti!
C'è chi gioca a pallavolo, chi ingaggia una partitina a calcio, chi viene sotterrato nella sabbia e lasciato lì a morire disidratato, chi si abbronza (scottandosi) e chi passeggia per la spiaggia romanticamente.
Comunque, anche senza bagno, il pomeriggio passa all'insegna del divertimento di tutti quanti.
Alle 5 ritorniamo in albergo per una doccia (allagando il bagno) e poi partiamo per una giro in sala giochi e una passeggiata tra i negozietti (con acquisto di cinture tarocche).
Rientro alle 7.30 per cena (spaghetti alla bolognese, patatine fritte e scaloppina, panna cotta e fragole).
Poi tutti in tiro per andare in discoteca, siamo saliti su un bussino che ci ha portati (ad una velocità assurda) al "Carnaby Club".
Dopo un primo momento di imbarazzo generale, i primi coraggiosi si sono buttati in pista, subito seguiti dalle docenti Pezzali, Guggisberg, Stella e Lavio (scatenatissime!).
Pian piano la pista si è riempita e poco dopo sono arrivate anche altre scolaresche con le quali, in seguito, abbiamo rischiato una rissa.
Musica a balla e ragazzi scatenati, ma anche le serate più belle giungono al termine, così verso mezzanotte siamo di nuovo in albergo e saliamo nelle camere, ritiro natel e...nanna! (si...)...TO BE CONTINUED...
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Venerdì
Toc! Toc!
Dopo un attimo di annebbiamento vediamo entrare il maestro Hofmann per la sveglia.
Ci prepariamo, inciampiamo nell'ultimo gradino delle scale e facciamo colazione.
Dopo aver preparato le valigie, siamo pronti per recarci a...Mirabilandia!
Arriviamo al parco alle 11.00 e, distribuiti i biglietti e i buoni pasto, ci lanciamo subito sulle attrazioni: il Katun (da brivido), il Niagara (da slozzarsi), la casa dell'orrore, il cinema 4D, la pizza con le patatine fritte,...
Il tempo scorre inesorabilmente veloce e le 3.45 giungono presto, è ora di andare.
È ora di tornare a casa.
Così torniamo sul pullman e si parte alla volta di Tesserete.
Ma manca ancora una cosa: il mitico premio del gioco al castello di Gradara!
Imbottigliati nel traffico di Milano ci comunicano che il gruppo vincitore è...El Hamed, il quale ha vinto una magnifica statuetta di...Paolo e Francesca!
Il viaggio di ritorno si svolge tranquillamente, anche perché molti dormono. E ben presto siamo a Tesserete.
La gita è finita.
Arrivederci, Paolo e Francesca!
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